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10 luoghi da vedere a Napoli: ecco quali sono

Penso che Napoli sia una tra le città più belle d’Italia, ma soprattutto più vive e più energiche di tutta Europa. D’altronde l’atmosfera di Napoli è un’atmosfera unica al mondo. Napoli è una città molto caratteristica, dalla struttura e i colori dei suoi quartieri , al profumo di gastronomia per le vie del centro. Adesso vi indicherò 10 luoghi da vedere a Napoli.


10 luoghi da vedere a Napoli: ecco quali sono

Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito è il simbolo, ma soprattutto il cuore di Napoli. La piazza si estende su una superficie di oltre 25.000 metri quadrati e rappresenta la piazza più grande della città e una tra le più grandi d’Europa. All’interno di piazza del Plebiscito si trovano : palazzo reale, il palazzo della Prefettura e la chiesa di San Francesco di Paola. Il nome della piazza deriva dal plebiscito che si svolse nel 1860 con cui il regno delle due Sicilie venne annesso ai Savoia e al resto d’Italia.


Palazzo Reale

Ubicato in piazza del Plebiscito, fu fondato intorno al 1600 come palazzo del re di Spagna Filippo III . Il palazzo reale nel corso della sua storia divenne il fulcro del potere monarchico a Napoli e nell’Italia meridionale. Di particolare interesse è la sua facciata in cui troverete una serie di archi e nicchie, ove all’interno vi sono collocate  otto statue raffiguranti i più illustri sovrani ascesi al trono di Napoli. Dal 1919 il palazzo reale di Napoli diventa polo museale. Dal cortile d’onore si accede al museo dell’appartamento storico tramite delle scalinate rivestite da marmi e stucco di un fascino unico.


Caffè Gambrinus

Art Nouveau e gusto

Il caffè Gambrinus col suo stile liberty addobbato di statue, quadri e stucchi di fine ottocento, rappresenta il caffè storico di Napoli. Fondato nel 1860 dall’imprenditore Vincenzo Apuzzo, rientra tra i primi dieci caffè d’Italia. Il caffè Gambrinus ha sempre rappresentato un luogo di incontro soprattutto tra intellettuali e artisti, tanto che nel periodo fascista venne chiuso, poiché ritenuto luogo di incontro di antifascisti. All’interno del bar sono stati ambientati diversi film come: carosello napoletano, la volpe a tre zampe e donne sbagliate. 


Galleria Umberto I

Shopping e ritrovo dei napoletani

La galleria Umberto I, situata nel cuore di Napoli collega quattro delle vie principali della città di Napoli, quali via San Carlo, via Toledo, via santa Brigida e vico rotto san Carlo. La galleria venne edificata in soli tre anni, dal 1887 al 1890. Il progetto della costruzione della galleria nacque a seguito di un’ epidemia, che portò il governo a dover abbattere gli edifici preesistenti, che rappresentavano luoghi di malaffare e criminalità locale. In pochi anni la galleria divenne il centro mondano e commerciale della città di Napoli. L’ingresso principale della galleria Umberto I si trova in via San Carlo, di particolare fascino sono le statue presenti sulle colonne che ne rappresentano i quattro continenti e le quattro stagioni. 


I quartieri Spagnoli

La vera essenza e i sapori più rustici di Napoli

I quartieri Spagnoli sorgono nella parte storica della città di Napoli, in prossimità di via Toledo. Sorgono nel 1600 al fine di ospitare le truppe Spagnole e reprimere eventuali rivolte da parte del popolo partenopeo. All’interno di questi quartieri si resterà sorpresi sia dalle viuzze che dai panni stesi tra un balcone e l’altro. All’interno di essi vi sono tanti ristoranti e trattorie in cui poter mangiare la tipica pizza napoletana, la zuppa di cozze, cosi come altri piatti tipici. Rientrano di certo tra i 10 luoghi da vedere a Napoli.


Via San Gregorio Armeno

Artigianato e tradizione napoletana

Via San Gregorio Armeno è una via del centro storico di Napoli, più nota come via dei presepi. Sulla stretta via potrete trovare soprattutto le  tante botteghe artigiane che producono statuette in terracotta. Le statuette non  raffigurano soltanto  il classico presepe natalizio, ma soprattutto personaggi dell’attualità, politica, gossip e calcio. La via è particolarmente animata nel periodo natalizio, ma risulta essere una via molto turistica. Una via che mi sento di inserire tra i 10 luoghi da vedere a Napoli


Il Cristo Velato

Arte e sacralità

Posto al centro della cappella San Severo, il Cristo Velato è un’opera marmorea raffigurante il corpo e la sofferenza di Cristo durante il martirio. La realizzazione dell’opera venne affidata all’artista Giuseppe SanMartino. L’opera è composta da una statua marmorea del Cristo sdraiato, ricoperto da un velo in marmo che aderisce perfettamente al corpo in cui risaltano soprattutto le ferite sul corpo, subite dal Cristo.


Monastero di Santa Chiara

Stupendi decori e affreschi coloratissimi

Tra i 10 luoghi da vedere a Napoli c’è il Monastero di Santa Chiara. La sua costruzione ebbe inizio nel 1310. All’interno del chiostro del monastero si resterà colpiti soprattutto dalle decorazioni dei pilastri e delle panchine, decorate da 30.000 maioliche policrome in stile barocco di colore giallo e azzurro.


Duomo di San Gennaro

L’opera che rispecchia l’evoluzione artistica di Napoli

Il duomo di Napoli rappresenta una sovrapposizione di più stili artistici, che vanno dal trecento fino al neogotico ottocentesco. La facciata del duomo nel corso degli anni fu più volte ricostruita. Tra le attrazioni di maggiore interesse che si possono ammirare all’interno del duomo Ecco quali ti consiglio. I dipinti di Luca Giordano e la cappella del tesoro di San Gennaro ove vi è conservata l’ampolla col sangue di San Gennaro, patrono della città di Napoli.


Castel dell’Ovo

La leggenda del castello

Il Castel dell’Ovo, situato sull’isolotto di Megaride, luogo in cui secondo la leggenda approdò la sirena Partenope, rappresenta il castello più antico della città di Napoli. Prende il nome da una leggenda che narra che il poeta Virginio, nascose un uovo nelle segrete del castello, da quel momento in poi, qualora l’uovo si fosse rotto, il castello sarebbe crollato e a causa di esso, a Napoli, si sarebbero verificate una serie di catastrofi e eventi negativi. Il castello nel corso degli anni ha subito diversi lavori di ricostruzione sia con gli angioini che con gli Aragonesi che hanno cambiato l’aspetto originario del castello. Un luogo da non perdere all’ interno del castello è la terrazza in cui vi è un panorama stupendo. L’ingresso del castello è gratuito.


Maschio Angioino

Interni tutti da visitare

Chiamato anche Castel Nuovo è un castello storico di Napoli, di opera medievale e rinascimentale. La costruzione di esso fu fortemente voluta da Carlo D’Angiò che a seguito della vittoria sugli Svevi decise di trasferire la capitale da Palermo a Napoli. Durante il periodo Aragonese (Spagnolo), il castello fu ricostruito e modificato nelle forme attuali. All’interno del castello da non perdere assolutamente vi è la sala dei baroni, le prigioni, la cappella Palatina e il museo civico.


Cosa mangiare a Napoli

Piatti e dolci tipici napoletani

Napoli oltre a essere famosa per i suoi luoghi e monumenti, è particolarmente famosa per i suoi piatti, la sua gastronomia e i suoi dolci.

Per quanto riguarda il salato, non si può fare a meno di mangiare le pizza, molto caratteristica la pizza margherita, salsiccia e friarielli e la verace.

Oltre la pizza non può mancare il casatiello, la mozzarella di bufala, la pizza a portafoglio, la parmigiana di melanzane, la frittata di pasta.

Per quanto riguarda il dolce non potete non mangiare la tipica “pastiera Napoletana”, oltre alla sfogliatella, al babà e alla zeppola di San Giuseppe.

Spesso sentirete dire in giro e per le televisioni, che Napoli è una città pericolosa e una città in cui bisogna stare attenti al portafogli e altre leggende metropolitane. Io vi posso garantire per quanto mi riguarda personalmente, che il centro di Napoli sia una tra i luoghi più sicuri e vigilato dalle forze di Polizia in Italia e in Europa.


Spero di esservi stato d’aiuto in questo articolo, per qualsiasi informazioni lasciatemi un commento o contattatemi al mio profilo Instagram “Triolotravel88”.

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